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Terrina Tiepida di Coniglio, Finferli e Tartufo Nero Scorzone

4,9 (134 recensioni)
Terrina Tiepida di Coniglio, Finferli e Tartufo Nero Scorzone

Dettagli & Info

Tempo
60 Minuti
Difficoltà
Media
Porzioni
6 Persone
Un antipasto di selvaggina raffinato e avvolgente: la carne delicata del coniglio si unisce al profumo dei finferli e viene esaltata dalle note terrose del Tartufo Nero Estivo.

L'Essenza del Sottobosco

La terrina di coniglio è un grande classico della cucina borghese e di campagna. Servita tiepida, permette ai finferli freschi e al Tartufo Nero Estivo (Scorzone) di sprigionare un bouquet aromatico intenso e persistente, preparandovi a un'esperienza di pura alta gastronomia.

Ingredienti

  • 500g di polpa di coniglio (macinata finemente al coltello)
  • 1 Tartufo Nero Estivo (Scorzone) fresco (circa 30-40g)
  • 200g di funghi finferli (cantarelli) freschi e ben puliti
  • 100g di lardo di Colonnata a fette sottili
  • 1 uovo intero
  • Sale, pepe nero, un rametto di timo e un filo d'olio extravergine q.b.

Preparazione

  1. La Base: In una padella, saltate velocemente i finferli interi (o tagliati a metà se troppo grandi) con un filo d'olio e il timo per 5 minuti, giusto per far perdere loro l'acqua in eccesso. Lasciateli intiepidire.
  2. L'Impasto: In una ciotola capiente, mescolate la polpa di coniglio con l'uovo, il sale, il pepe e i finferli saltati. Grattugiate una piccola parte del Tartufo Nero Estivo direttamente nell'impasto per insaporire e legare gli aromi fin dall'interno.
  3. La Cottura: Foderate uno stampo da plumcake (o una terrina di ceramica) con le fette di lardo, lasciandole debordare oltre i bordi. Versate l'impasto all'interno, compattatelo bene e richiudete le fette di lardo sulla superficie. Cuocete a bagnomaria in forno statico a 170°C per circa 45 minuti.
  4. Il Servizio: Sfornate la terrina e lasciatela intiepidire. Sformatela delicatamente, tagliatela a fette spesse circa 2 cm e adagiatela su piatti da portata. Completate ogni fetta facendo cadere in superficie abbondanti lamelle di Tartufo Nero Estivo fresco.

Il Consiglio dello Chef: La temperatura di servizio è cruciale. Questa terrina non deve mai essere servita rovente appena sfornata, né tantomeno fredda di frigorifero. Il calore tiepido è l'unico in grado di ammorbidire il lardo e sprigionare al massimo i sentori del tartufo senza alterarlo.

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